Il Settecento (parte 3)

Una immortale poesia scacchistica

Nel Settecento i giocatori italiani ‘a tavolino’ persero il loro primato a livello internazionale che passò ai francesi, grazie in particolare a Francois-Andrè Philidor, grande musicista ma ancor più grande scacchista.

Ma prima di parlare di lui dobbiamo ricordare Legall de Kermur che fu il maestro di Philidor in campo scacchistico: i due si incontrarono per la prima volta nel Café Maugis di Parigi, il primo in cui Philidor a 14 anni si recò per provare la sua abilità negli scacchi….

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Tommaso Cambray-Digny

Tommaso Cambray-Digny
Tommaso Cambray-Digny

Il conte Tommaso Cambray-Digny, nacque a Firenze nel 1845; fu deputato al Parlamento Italiano per sei legislature di seguito; buon giocatore, giornalista e scrittore, da giovane compose anche alcuni lavori teatrali di relativo successo; dal 1884 fu socio della Accademia dei Georgiofili; morì a San Pietro a Sieve nel 1901.

Intorno al 1880, quando era presidente del Circolo Scacchistico Fiorentino, compose un sonetto che in forma concisa e brillante descrive una partita giocata, probabilmente nel 1750, da Legall de Kermour con il cavaliere di Saint Brie, partita che probabilmente non sarebbe diventata famosa se non fosse stata immortalata da Cambray-Digny. Leggi tutto “Tommaso Cambray-Digny”