Il Settecento (2 parte)

StammaNasce la moderna notazione scacchistica

Nel 1737 fu pubblicato un libro che risultò importante  perché per la prima volta utilizzava un nuovo sistema di notazione scacchistica, antesignano di quella che oggi è nota come “notazione algebrica”. Una grande novità per l’Europa.

 

 

Filippo Stamma

Essai sur le jeu  des Echecs, où l’on donne quelques Regles pour le bien joüer, et remporter l’avantage par des coups fins et subtils, que l’on peut appeller les Secrets de ce Jeu”,  di Filippo Stamma (nato ad Aleppo, quindi di origine siriana) fu pubblicato a Parigi da Paul Emery nel 1737.

Il libro portava il “privilegio” del Re Luigi XV che concedeva a Stamma il permesso di farlo stampare in Francia. Leggi tutto “Il Settecento (2 parte)”

Notazione scacchistica

Nel 1737 fu pubblicato a Parigi da Paul Emery il libro “Essai sur le jeu des Echecs”, autore Filippo Stamma, nato ad Aleppo, quindi di origine siriana. Il libro portava il “privilegio” del Re Luigi XV che concedeva a Stamma il permesso di farlo stampare in Francia.
Il libro, dedicato a Lord Harrington, Ministro e Segretario di Stato di Re Giorgio II, appassionato scacchista, analizzava 100 posizioni per spiegare i segreti del gioco, con regole generali per giocare bene e “rimediare all’esito della partita“ anche in casi apparentemente disperati. Leggi tutto “Notazione scacchistica”