Il Trecento (parte 2)

La ‘chanson’ di Huon = Cino da Pistoia

La diffusione degli scacchi dopo la seconda metà del Duecento e gli inizi del Trecento è testimoniata da numerose opere letterarie e dalle ballate cantate dai menestrelli che giravano di castello in castello: la più famosa è la “Chanson de geste Huon de Bordeaux”.
Ma non mancarono i ‘quesiti giuridici’ e di uno di questi si occupò Cino da Pistoia, poeta e giurista, e anche amico di Dante Alighieri con cui ebbe spesso occasione di giocare a scacchi.

“Chanson de geste Huon de Bordeaux”
Si tratta di una ballata in cui si racconta il passaggio degli scacchi da gioco pagano a gioco cristiano. In questo poema, dove pure si fa riferimento allo scacco matto dato al Re nell’angolo, si racconta che Huon, dopo aver passato il Mar Rosso, arriva a Babilonia nel giorno della festa di San Giovanni e trova molti giocatori impegnati alla scacchiera, mentre molti altri li stanno a guardare. Leggi tutto “Il Trecento (parte 2)”