Fidel Castro e gli scacchi

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Fidel Castro impegnato nella partita con Petrosjan nella maxi simultanea a fine Olimpiade

Fidel Castro (1926-2016) aveva un grande interesse, anzi si può dire una vera e propria passione, per gli scacchi, e ci sono molte sue foto alla scacchiera, soprattutto di partite con Che Guevara.

Il suo gioco non era certo di elevato livello tecnico, ma sicuramente importante fu la sua opera per favorire l’insegnamento degli scacchi, a Cuba materia scolastica. Leggi tutto “Fidel Castro e gli scacchi”

Mario Monticelli (Venezia 16.3.1902 – Milano 30.6.1995)

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(foto tratta da http://soloscacchi.altervista.org/?p=42666 )

Tra i più grandi giocatori italiani di ogni tempo. Nel 1950, alla istituzione dei titoli, la Fide gli attribuì solamente quello di Maestro Internazionale, mentre avrebbe sicuramente meritato quello di Grande Maestro, che gli fu comunque conferito “honoris causa” nel 1985.

Di professione giornalista, iniziò a lavorare al Gazzettino di Venezia, poi, dopo la guerra, al Popolo di Milano, alla Agenzia International News Service e infine al Corriere della Sera, dove per molti anni fu responsabile della Redazione Esteri. Leggi tutto “Mario Monticelli (Venezia 16.3.1902 – Milano 30.6.1995)”

Giuseppe Mazzini scacchista

Il 10 marzo 1872 moriva Giuseppe Mazzini (nato nel 1805).

giuseppe mazziniGiuseppe Mazzini era un appassionato giocatore di scacchi e spesso nelle serate dell’esilio inglese giocava con gli amici anche se con poca fortuna. Uomo serio e compassato in pubblico,  nella vita privata gli piaceva suonare la chitarra e amava il canto folkloristico. “I libri, una chitarra, una partita a scacchi, e solitarie passeggiate notturne al chiaro di luna erano i suoi passatempi” (G. Ruffini = Lorenzo Benoni, or Passages in the Life of an Italian, Londra, 1853; il libro fu pubblicato in italiano, a Oneglia (Im), nel 1854, a cura dello stampatore Tasso). Leggi tutto “Giuseppe Mazzini scacchista”

Bogdanov e Lenin in una partita a scacchi nel 1908

Bogdanov-Lenin ScacchiFotografia tratta dalla biografia del logico matematico statunitense di origine morava Kurt Friedrich Gödel (Brünn, oggi Brno, 1906 – Princeton USA 1978) di Gianbruno Guerrerio (I grandi della scienza – Le Scienze, Milano n. 19/2001 pag. 11). Raffigura una partita a scacchi fra il filosofo ed economista russo Aleksandr Aleksandrovic Bogdanov (pseudonimo di Aleksandr Malinovskij) (Tula 1873 – Mosca 1928) e il politico russo Nikolaj Lenin (pseudonimo di Vladimir Il’ic Ul’janov) (Simbirsk, dal 1924 Uljanovsk, 1870 – Mosca 1924) giocata a Capri nel 1908 ospiti del narratore e autore drammatico russo Maksim Gorkij (pseudonimo di Aleksej Maksimovic Peskov) (Niznij Novgorod, dal 1932 Gorkij, 1868 – Mosca 1936). Leggi tutto “Bogdanov e Lenin in una partita a scacchi nel 1908”

Rivoluzione russa – Lenin scacchista

LeninIl nome Vladimir Ilic Ulianov può forse non dire molto alla gran parte dei nostri lettori.
Ma le cose cambiano se aggiungiamo che il suo ‘pseudonimo’ era Lenin (22.4.1870 – 21.1.1924).
Nel 1898, quando si trovava in esilio in Siberia per la sua attività rivoluzionaria a Pietroburgo, scrisse alla madre Maria Alexandrovna una lettera, in cui si legge tra l’altro: “Ti prego farmi pervenire un gioco di scacchi: a Minussinsk ci sono degli avversari tra i compagni ed ho avuto il grande piacere di ricordarmi del tempo passato. Avevo torto a pensare che la Siberia Orientale fosse una contrada selvaggia dove il gioco degli scacchi era sconosciuto.” Leggi tutto “Rivoluzione russa – Lenin scacchista”

VIP scacchisti – Charles Dickens

Si sa che Charles Dickens (1812-1870) da adulto giocava spesso a scacchi, specie quando frequentava i “gruppi sociali” di cui si occupava.
Comunque preferiva, come tanti della sua epoca, i problemi (quelli oggi pubblicati per es dalla Settimana Enigmistica – “il Bianco matta in 2 mosse”) che chiamava “scaccosi”.
Dovrebbe aver imparato a muovere i pezzi da bambino, verso i 7 anni, sull’onda dell’entusiasmo suscitato dalle esibizioni del celebre “Automa” (Il Turco) di Von Kempelen.
Poi causa le vicissitudini famigliari smise, per riprendere quando intraprese la carriera di giornalista parlamentare.
Nei Picwick Papers riporta comunque una intera partita con qualche annotazione.
In un film del 1949 su Oliver Twist è inserita una scena scacchistica, che però non trova riscontro nel libro.
Il ‘Baltimore Sunday News’ in un articolo sullo scrittore affermò che giocava regolarmente con Victoria Tregear; dopo varie ricerche è stato appurato che si trattava della figlia di suoi amici: la aveva conosciuta quando era ragazzina (circa 9 anni), poi  aveva ripreso a frequentarla quando ne aveva 19; fu una amicizia basata solo sulle affinità intellettuali; oltre che discorrere di letteratura, i due giocavano spesso a scacchi (e quasi sempre vinceva lei) su una bella scacchiera con i pezzi intarsiati in avorio.

Intervista a Karjakin

Sergey Karjakin ha stupito il mondo degli scacchi quando è diventato Grande Maestro (il top a livello mondiale nel gioco) a soli 12 anni e 7 mesi, allora il più giovane in assoluto: era il 2002.
Di origine ucraina, ha poi scelto di diventare a tutti gli effetti russo, affermando che solo così avrebbe potuto scalare le vette verso il mondiale. E nel novembre 2016 è finalmente giunto alla sfida per il titolo iridato contro il detentore Magnus Carlsen, norvegese, suo coetaneo. Leggi tutto “Intervista a Karjakin”