50 anni fa per Bobby Fischer un segno del destino.

la tomba di Bobby Fischer a Reykjavik
la tomba di Bobby Fischer a Reykjavik

Bobby Fischer divenne campione del mondo di scacchi nel 1972 battendo nel match per il titolo il sovietico Boris Spaaky. L’anno prima, 1971, aveva vinto il Torneo dei Candidati (il cui vincitore sarebbe stato lo sfidante del campione del mondo in carica)  battendo via via Mark Taimanov per 6-0, Bent Larsen pure per 6-0, e Tigran Petrosjan per 6.5-2.5.

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Il Filocolo di Giovanni Boccaccio

Giovanni Boccaccio (1313-1375) apprese il gioco a Napoli, alla corte di re Roberto d’Angiò, presso cui si era trasferito nel 1330, dove gli scacchi erano giocati assiduamente da tutti.

Nella biblioteca di corte, nel 1331, risultano inventariati libri di scacchi che per il Boccaccio, data anche l’amicizia col bibliotecario Paolo Perugino, fu di certo agevole consultare.

Nel Decamerone ci sono molti altri passi in cui si accenna al gioco degli scacchi, ma l’opera più importante di Boccaccio sotto l’aspetto scacchistico, è il “Filocolo”.

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Ennio Morricone 90

Oggi, 10 novembre, compie 90 anni Ennio Morricone.

Grande appassionato del gioco degli scacchi ha raccontato di aver imparato a giocare a 18 anni dopo aver acquistato in una edicola di via del Corso a Roma un testo scacchistico visto casualmente (in seguito ha scoperto che si trattava del celebre manuale del Salvioli!).

Poi ha sempre coltivato la passione.

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Arrigo Boito – centenario della morte

Il 10 giugno ricorre il primo centenario della morte di Arrigo Boito. Il celebre poeta e musicista fu anche grande appassionato di scacchi: fu uno dei primi soci della Società Scacchistica Milanese fondata nel 1881 e seguì di persona il forte torneo organizzato a Milano quell’anno.

Boito, nato a Padova nel 1842 e morto a Milano nel 1918, è stato ritenuto tipico rappresentante del Romanticismo italiano. Oltre che di opere musicali, (la più nota il “Nerone”, postuma) fu fecondo autore di poesie per musica e librettista di Verdi (Otello, Falstaff) e di Ponchielli (Gioconda). Leggi tutto “Arrigo Boito – centenario della morte”

La prima partita a scacchi spaziale

Nell’immaginario collettivo, quando si dice ‘scacchi’ si pensa subito alla Russia. In Russia, e poi in Unione Sovietica, gli scacchi ebbero una grandiosa diffusione dopo la rivoluzione d’ottobre del 1917, grazie ad un piano quinquennale proprio relativo al gioco, “sia per avvicinare le masse agli scacchi, sia per portare il livello dei maestri russi agli standard occidentali”.

Non stupisce quindi che anche i primi uomini lanciati nello spazio essendo russi sapessero giocare a scacchi, tanto che il giugno 1970 venne disputata la prima partita ‘spaziale’.

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5 maggio: Karl Marx, bicentenario della nascita

Karl Marx
Karl Marx: 5 maggio bicentenario della nascita

Il 5 maggio 2018 ricorrono i 200 anni della nascita di Karl Marx (5.5.1818 – 14.3.1883), l’autore de ‘Il Capitale’.

Marx era molto appassionato di scacchi, ma non sembra fosse particolarmente bravo; inoltre, a detta di tutti, quando perdeva si arrabbiava.

Si sa, per esempio, che la moglie, quando invitavano degli amici a cena, aveva proibito loro di giocare con lui, poiché se avesse perso qualche partita “avrebbe reso a tutti un inferno il resto della serata”.

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VIP scacchisti – 80 anni fa la scomparsa di Majorana

Ettore Majorana giocava a scacchi. In una lettera alla madre (28 febbraio 1933) scrive infatti di essere diventato “abbastanza amico” di Werner Heisenberg “a seguito di molte discussioni scientifiche e ad alcune partite a scacchi”.
Anche i fratelli di Ettore, Salvatore e Luciano, e il padre Fabio Massimo sapevano giocare, come è stato confermato dalla sorella di Ettore sig.a Maria. Leggi tutto “VIP scacchisti – 80 anni fa la scomparsa di Majorana”

Un Papa scacchista: Leone X

Giovanni de’ Medici fu un importante mecenate per i giocatori di scacchi dell’epoca e continuò ad esserlo anche dopo l’ascesa al soglio pontificio.

Negli otto anni del suo pontificato, infatti, Leone X protesse il gioco e ne favorì la diffusione, anche e forse soprattutto nell’ambito delle strutture ecclesiali, così come protesse letterati e poeti. Leggi tutto “Un Papa scacchista: Leone X”