Scacchi spaziali (1° parte)

La prima partita tra astronauti giocata nello spazio venne disputata nel giugno 1970 fra i due componenti l’equipaggio della ‘Soyuz 9’, Vitaly Sevastianov e Adrian Nikolajev, e terminò pari dopo 36 mosse. In occasione della medesima spedizione venne anche disputato un incontro tra i due cosmonauti e due addetti del Centro di controllo a Terra di Baikonur , Nikolai Kamanin e Viktor Gorbatko; la partita fu giocata il 9 giugno tra la 141a e la 144a orbita della Soyuz e durò sei ore, anche perché doveva essere interrotta ogni volta che la navetta spaziale si trovava sulla faccia non visibile della Luna.

Soyuz 9 (Nikolajev-Sevastianov) – Base Terra (Kamanin-Gorbatko)

Gambetto di Donna accettato
1. d4 d5 2. c4 d:c4 3. e3 e5 4. A:c4 e:d4 5. e:d4 Cc6 6. Ae3 Ad6 7. Cc3 Cf6 8. Cf3 0-0 9. 0-0 Ag4 10. h3 Af5 11. Ch4 Dd7 12. Df3 Ce7 13. g4 Ag6 14. Tae1 Rh8 15. Ag5 Ceg8 16. Cg2 Tae8 17. Ae3 Ab4 18. a3 A:c3 19. b:c3 Ae4 20. Dg3 c6 21. f3 Ad5 22. Ad3 b5 23. Dh4 (debole, 23. g5! era vincente) g6 24. Cf4 Ac4 25. A:c4 b:c4 26. Ad2 T:e1 27. T:e1 Cd5 28. g5 Dd6 29. C:d5 c:d5 30. Af4 Dd8 31. Ae5+ f6 32. g:f6 C:f6 33. A:f6+ T:f6 34. Te8+ D:e8 35. D:f6+ Rg8 patta.

La seconda partita spaziale fu giocata in data 8 luglio 1974 dai cosmonauti P.Popovic e Y.Artjukin della ‘Soyuz 14’ dopo il trasferimento nel laboratorio della stazione orbitale ‘Saljut 3’, durante una giornata di riposo. Ne ha dato notizia la Tass. Una partita a scacchi era in corso anche in occasione della missione del Columbia nel 2003, poi conclusasi tragicamente con l’esplosione della navetta durante il rientro sulla Terra. Giocavano Don Pettit dalla base terrestre e William, “Willie” McCool sulla Columbia: questi aveva messo tra le sue note caratteristiche la passione per gli scacchi e scritto di aver fatto parte della squadra della scuola quando frequentava le superiori a Lubbock in Texas. La partita proseguì anche durante il rientro della navicella. Poco prima della tragedia McCool aveva inviato la sua mossa. Pettit aveva risposto “Ecco la mia mossa. Stai in guardia!” ma forse il messaggio non giunse mai a destinazione. Le mosse della partita sono state secretate dalla NASA come “top-secret”.