Scacchi al cinema (2° parte)

La partita a scacchi costituisce un momento importante anche nel primo film della serie di Harry Potter, anche se a saper giocare non è Harry ma il suo amico Ron: nel libro (Harry Potter e la pietra filosofale) gli scacchi sono stati scelti per illustrare la copertina e ben cinque pagine sono dedicate alla descrizione della partita; nel film, che come ha scritto Natalia Aspesi “ripercorre il libro con estrema devozione”, una lunga sequenza è dedicata “alla partita degli scacchi giganti, in cui le pedine si fanno forti tra di loro”.

 

Passiamo al celebre racconto di Ian Lancester Fleming “James Bond 007 dalla Russia con amore” (From Russia, with Love, Glidrose Productions Ltd, 1957) da cui è stato tratto l’omonimo e celebre film di Terence Young. Il film si apre con una scena scacchisticamente perfetta per l’esatta ricostruzione di un importante torneo moscovita; però sulla scachiera gigante che viene inquadrata c’è una tra le più conosciute posizioni della storia degli scacchi, ricavata, ma senza i pedoni in c5 e d4 (“per evitare possibili problemi di copyright”, hanno spiegato i produttori!), da una partita realmente giocata tra Spassky (bianco) e Bronstein a Leningrado nel campionato dell’URSS 1960.

Purtroppo il doppiaggio italiano del commento della sequenza di mosse che i due giocano è fatto al contrario (come se il Nero fosse al posto del Bianco, quindi muovendo il Nero viene detto Re a2 invece di Re h7 e muovendo il Bianco viene detto Donna in d4 invece che in e4)!

Gambetto di Re accettato

1.e4 e5 2.f4 e:f4 3.Cf3 d5 4.exd5 Ad6 5.Cc3 Ce7 6.d4 0-0 7.Ad3 Cd7 8.0-0 h6 9.Ce4 C:d5 10.c4 Ce3 11.A:e3 f:e3 12.c5 Ae7 13.Ac2 Te8 14.Dd3 e2 15.Cd6! Cf8 16.C:f7 e:f1=D+ 17.T:f1 Af5 18.D:f5 Dd7 19.Df4 Af6 20.C3e5 De7 21.Ab3 A:e5 22.C:e5+ Rh7 23.De4+ 1-0

 

 

 

Storicamente il primo film incentrato totalmente sugli scacchi è “Entr’acte” di René Clair, film muto del 1924, dalla critica giudicato “non entusiasmante”.

La scena più famosa è quella che ritrae il celebre pittore (ma anche forte scacchista) Marcel Duchamp mentre gioca sul tetto di una casa di Parigi insieme ad un altro celebre artista, pure grande appassionato, Man Ray.