Un papa scacchista: Clemente XII (1730-1740)

Papa Clemente XII
Foto da wikipedia, ritratto di Agostino Masucci

Nella galleria dei Papi appassionati di scacchi spicca il nome di Lorenzo Corsini (Firenze 7 aprile 1652 – Roma, 6 febbraio 1740) che fu, anche da Papa, un provetto giocatore: ce ne dà testimonianza l’anonimo autore delle Memorie del pontificato di Clemente XII secondo cui “egli [Clemente XII] amava il gioco per divertimento, specialmente quello degli scacchi, in cui aveva pochi uguali, e meno superiori”.

Ciò indusse l’autorevole Pastor in “Storia dei Papi”  ad affermare che papa Clemente XII “amava mostrare la sua acutezza nel gioco degli scacchi, in cui era maestro”.

Fra i libri del papa non mancava un importante codice scacchistico: il Trattato del nobilissimo gioco de’ scacchi di Gioacchino Greco, calabrese, forse già presente nella biblioteca di Papa Orsini, essendo dedicato ad un non identificato cardinale di quella casa. Ma Clemente XII – o forse il nipote, il cardinale Neri Corsini – lo volle includere fra i propri libri, facendo imprimere nella legatura l’arma della casata ed è tuttora conservato nella Sezione Corsiniana della Biblioteca dell’Accademia dei Lincei.