Strategia e tecnica del centro-partita

Il centro-partita è la fase in cui il giocatore può e deve dimostrare le proprie doti e le proprie capacità; è la fase quindi che più di ogni altra permette di evidenziare lo “stile” di ciascun giocatore, differenziando i valori. Nel centro-partita è necessario porsi un piano strategico ben definito e cercare di realizzarlo tecnicamente; ciò può avvenire cercando di conquistare più spazio o attaccando sull’ala avversaria che appare più sguarnita, oppure proiettando in profondità i pezzi alla ricerca dello scacco matto o puntando contro una possibile debolezza dello schieramento nemico. A questo proposito si ricordi sempre che non vi è una sostanziale differenza tra il giocare per la conquista di una particolare casa della scacchiera o per la cattura di un pezzo o Pedone nemico. Un altro principio strategico quasi sempre valido in questa fase del gioco è quello di evitare cambi di pezzi se l’avversario si trova a dover manovrare in uno spazio ristretto.

Logica conclusione del piano strategico prefissato è ovviamente lo scacco matto o comunque la conquista di un vantaggio duraturo che permetterà la vittoria nell’ultima fase della partita, il finale. Si ricordi, tuttavia, che a scacchi si gioca in due e quindi non è sufficiente crearsi un piano di gioco e cercare di realizzarlo: bisogna fare attenzione anche a quello che fa l’avversario, per sventare i suoi piani e per effettuare eventuali mosse difensive al momento giusto. Quindi sarà bene chiedersi sempre che cosa mai si propone il nostro avversario con una determinata mossa e solo se questa non crea minacce dirette si potrà pensare all’immediata attuazione del nostro piano.