Tecnica del Finale

Il finale è quella fase della partita nella quale il Re assume un’importanza primaria, dato che, essendovi in gioco pochi pezzi, i rischi di prendere matto sono ridotti al minimo.

Non è esagerato dire che nella fase finale il Re assume un valore pari a quello della Donna nel centro-partita.

Nel finale il giocatore tenderà a realizzare l’eventuale vantaggio materiale conseguito nel centro-partita; solitamente, comunque, nel finale si lotta per la promozione di un Pedone in modo da creare sulla scacchiera uno squilibrio di forze tale da facilitare al massimo la vittoria di uno dei due partiti.

Sulla base di tali principi è facile ricavare alcuni punti fermi propri della tecnica del finale:

  • evitare impedonature;
  • portare il Re al centro;
  • costringere il Re avversario ai bordi della scacchiera;
  • crearsi una “maggioranza di Pedoni” (per esempio 3 contro 2) sul lato opposto a quello in cui si trova il Re avversario. In linea di massima, inoltre, è raccomandabile, quando si ha la scelta di catturare un pezzo avversario con due Pedoni, di effettuare la cattura con il Pedone che muovendo si sposta verso il centro. Il centro, quindi, risulta essenziale in ogni fase della partita.