Meglio “matto” che bullo – Gli scacchi strumento innovativo della didattica

Martedì 7 marzo
Giocheria – via Tonale 40 – dalle ore 17
Sesto San Giovanni

Incontro rivolto a insegnanti e genitori –
Presenzia il Garante per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Lombardia

Il gioco degli scacchi  aiuta a sviluppare le capacità logiche, a limitare le possibilità dell’errore che spesso deriva dall’interferenza di pensieri e di emozioni. Attraverso l’attività ludica si migliorano le relazioni sociali, si allenano le capacità logiche, si superano atteggiamenti di insicurezza caratteriale.  Inoltre  l’esperienza ha fatto registrare un abbattimento drastico del bullismo da parte dei partecipanti alle attività  scacchistiche,  oltre che un diffuso miglioramento delle loro prestazioni didattiche.

Come è stato sperimentalmente certificato, gli scacchi aiutano il cervello a funzionare, a lavorare a tutte le età, il che serve per esempio ai giovani per eccellere negli studi.
Gli scacchi, inoltre, hanno molteplici valenze con il mondo della cultura, dell’arte, della scienza: lo testimoniano le opere letterarie, i quadri e i film nei quali il gioco è protagonisti.
Queste molteplici valenze, che ne arricchiscono l’aspetto agonistico e sportivo, sono utili per  gli insegnanti delle diverse materie che le possono utilizzare per coinvolgere ed interessare gli alunni.