Maria Elena Vieira da Silva (Lisbona, 1908 – Parigi, 1992)

Maria Elena Vieira da SilvaInteressante artista pittrice portoghese, negli anni 1950 divenne internazionalmente nota per le sue dense e complesse composizioni influenzate dall’arte di Paul Cézanne. Una delle più importanti artiste astratte del dopo guerra, la pittrice si era avvicinata all’Espressionismo astratto e al Surrealismo ed alcuni suoi dipinti sembrano un’allegoria della incessante ricerca della Conoscenza e dell’Assoluto.

Nel 1943 realizza questa vertiginosa composizione, dove le linee di fuga si annegano in un universo scacchistico e dove gli stessi giocatori si confondono nell’immensa scacchiera. Il dipinto rappresenta la stessa astrazione in cui si rifugiano i giocatori quando giocano le loro partite. Come le mosse si succedono una dopo l’altra, così la dimensione spazio-temporale è prolungata fuori dal campo visuale.