GUIDO VAN DER WERVE. Chesspiano

FuturDome
Via Paisiello 6, Milano
Fino al 12 aprile 2018

FuturDome -il “museo che si abita” ospita la più completa personale fino a oggi realizzata dell’artista olandese, di base a Berlino, Guido van der Werve, performer, videomaker, compositore e, soprattutto, scacchista. La mostra è basata su un progetto a cura di Atto Belloli Ardessi e Ginevra Bria.

Per la prima volta in Italia sarà esposta una scacchiera da lui modificata come un pianoforte. Ogni pedina quando spostata produrrà un suono. Il titolo del lavoro é Chesspiano: su YouTube si trova un video al riguardo.
Il percorso espositivo include poi venti lavori tra film, videoinstallazioni e composizioni musicali.

Chesspiano ricorda un po’  la particolare scacchiera ideata da John Cage (e costruita da Lowell Cross), che era collegata ad una tastiera elettronica: il movimento dei pezzi poteva bloccare la contemporanea esibizione di alcuni musicisti creando imprevisti effetti.
Per presentarla al pubblico John Cage organizzò al Ryerson Polytechnic di Toronto il 5 marzo 1968 la performance ‘Reunion’  durante la quale giocò una partita a scacchi con il celebre Marcel Duchamp che era accompagnato dalla seconda moglie, Teeny, con la quale pure Cage giocò una partita.