Gian Carlo dal Verme

Il conte Gian Carlo, Eugenio, Ambrogio, Maria del Sacro Cuore dal Verme, figlio del conte Giuseppe e della contessa Carolina Radice Fossati, nacque l’l1 maggio 1908 a Milano dove morì il 13 novembre 1985 all’età di 77 anni, Giovane patrizio, ambrosiano purosangue, si laureò in medicina ed in giurisprudenza e divenne socio della Società Scacchistica Milanese nel 1930.Ne fu vice presidente dal 1932 al 1941, presidente nel biennio 1942-43 e di nuovo presidente dal 1945 al 1969, anno in cui gli fu conferita la carica di Presidente onorario.

Gian Carlo dal Verme dette il suo prezioso contributo di dirigente anche alla Federazione Scacchistica Italiana. Iscritto nell’albo dei soci fondatori dal 1937, al termine della guerra venne nominato Commissario Straordinario dal 19 novembre 1945 al 12 aprile 1947. In seguito ricoprì più volte la carica di presidente: dal 12 aprile 1947 al 26 maggio 1949 e dal 29 giugno 1958 al 18 maggio 1980 e, da quest’ultima data Presidente onorario della Federazione.

A livello internazionale fu socio vitalizio della Fide (la Federscacchi mondiale) dal 1951, socio fondatore dal 1952 e socio onorario dal 1974; ricoprì dal 1947 al 1952 la carica di Amministratore aggiunto e dal 1952 fino alla sua morte quella di Revisore dei conti.

Appassionato di musica – fu fino alla fine Presidente della Scuola Musicale di Milano – compose l’inno della Fide e si deve a lui anche il design dei distintivi di grande maestro, maestro internazionale e arbitro internazionale, che fece realizzare da una famosa ditta di Milano.

In medicina, si interessò prevalentemente della forma omeopatica: è stato infatti uno fra i fondatori e responsabili dell’Istituto Medicina Omeopatica.

E’ stato inoltre presidente della prestigiosa Società del Giardino di Milano dal 1968 al 1971.