Franz Kafka

Franz Kafka (3.7.1883-3.6.1924), il noto scrittore, sapeva giocare a scacchi, ma non dimostrò mai grande interesse al gioco né vi si dedicò mai a livello agonistico.

Imparò a giocare da giovane, forse nel periodo dell’università, anche per gli echi dei successi di Akiba Rubinstein, come lui ebreo.

Grazie alle foto d’epoca, è certo che abbia giocato contro il celebre cubano Capablanca che si esibiva in simultanea a Praga nel 1911.

Si può ipotizzare che Kafka abbia studiato anche un po’ di teoria, dato che nella sua biblioteca sono stati trovati alcuni testi scacchistici, ovvero

“Il Manuale degli scacchi” di Bilguer (8 ª edizione, revisionata da Carl Schlechter)

“Il finale nel gioco degli scacchi”  di Hans Fahrni
“300 finali” di Henri Rinck  
“15 partite selezionate del torneo Karschau 1918” a cura di Jacques Mieses  

Poichè nei ‘Diari’ non parla mai di scacchi, è stato messo in dubbio che sapesse giocare: ma va tenuto presente che i ‘Diari’ coprono anni diversi da quelli in cui fu sicuramente impegnato in eventi scacchistici, in particolare il 1911, mentre i Diari vanno dal 1912 al 1920.

Capablanca giunse a Praga nell’ottobre 1911, invitato a tenere una esibizione in ‘simultanea’  sull’onda del clamore suscitato dalla sua vittoria a San Sebastian nel marzo di quell’anno; dieci anni dopo diventerà campione del mondo.  

Dalle foto risulta che Kafka era tra i suoi avversari.

Che Kafka sia stato invitato a giocare è del resto abbastanza ovvio, dato che in queste esibizioni si schieravano – oltre ai migliori giocatori – anche le persone in vista della città e Kafka, che allora aveva 28 anni, era un importante operatore assicurativo e faceva parte di una delle famiglie ebree più importanti di Praga.

Kafka riuscì a tenere per una quindicina di mosse (ma già dopo otto stava peggio), poi prese matto alla 24a. Seguiamo la partita.

Capablanca – Kafka, Praga 1911

1.e4 c5 2.Cf3 Cf6 3.e5 Cd5 4.Cc3 C:c3 5.d:c3 d5 6.Af4 Ag4 7.h3 Ah5 8.e6  (una pugnalata nel cuore, sembra abbia detto Kafka) f:e6 9.Ab5+ Cc6 10.g4 Ag6 11.Ce5 Db6 12.De2 Af7 13.0-0-0 Ag8 14.The1 0-0-0 15.A:c6 b:c6 16.c4 h6 (ora il Nero perde rapidamente) 17.Cg6 Th7 18.Td3 Af7 19.Tb3 Da6 20.Tb8+ Rd7 21.De5 T:b8

DIAGRAMMA

22.Dc7+ Re8 23.D:b8+ Rd7 24.C:f8 scacco matto!

Sicuramente invece non è lui il Kafka che giocò il Campionato di Praga del 1921; il Fr.Kafka che vi prese parte (ove non è detto che “Fr” stia per Franz, potrebbe essere Frederik o altro) è stato identificato in uno psichiatra, iscritto al circolo locale, buon giocatore, e insegnante alla Charles University di Praga. Quindi le partite di questo torneo che si trovano nei vari ‘database’ e sono attribuite allo scrittore furono invece giocate dal suo (quasi) omonimo.

***Capablanca – Praga