Fidel Castro e gli scacchi

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Fidel Castro impegnato nella partita con Petrosjan nella maxi simultanea a fine Olimpiade

Fidel Castro (1926-2016) aveva un grande interesse, anzi si può dire una vera e propria passione, per gli scacchi, e ci sono molte sue foto alla scacchiera, soprattutto di partite con Che Guevara.

Il suo gioco non era certo di elevato livello tecnico, ma sicuramente importante fu la sua opera per favorire l’insegnamento degli scacchi, a Cuba materia scolastica.

Inoltre fu artefice come organizzatore di grandi e spettacolari manifestazioni. Intervenne in prima persona, per esempio, nella trattativa con Bobby Fischer nel 1965, per far giocare al torneo dell’Avana il campione americano; non essendoci alcuna possibilità che il Governo USA desse il visto per la trasferta, fece in modo che Bobby potesse giocare per telescrivente, restando a New York! Per la cronaca Fischer arrivò secondo dietro a Smyslov.

A Cuba comunque Fischer ci andò l’anno dopo, nel 1966, con la nazionale statunitense per partecipare alle Olimpiadi (il campionato del mondo a squadre): gli americani giunsero secondi dietro all’Unione Sovietica, staccati di un solo punto.

Fu una grandiosa festa, fortemente voluta dal leader cubano, un grande momento di pace e di fratellanza tra i popoli. L’evento si concluse nella serata del 19 novembre (anniversario della nascita di Capablanca, attualmente per Cuba giornata nazionale degli scacchi) con una maxi simultanea all’aperto in cui quasi 7.000 appassionati poterono misurarsi con i più forti maestri; e c’era anche Fidel Castro, che giocò contro l’allora campione del mondo Tigran Petrosjan: patta in 20 mosse in una posizione equilibrata anche se resta il dubbio che il grande Tigran per “quella” partita avesse volutamente scelto continuazioni tranquille e lineari.

 

Non si hanno le mosse di quella partita. I database riportano di Fidel Castro una partita giocata con il maestro messicano Filiberto Terrazas, subito prima dell’inizio delle Olimpiadi. Sullo svolgimento di questa partita ci sono diverse ipotesi: la più probabile è che ad un certo punto nel gioco siano intervenuti anche Bobby Fischer (con Terrazas) e Tigran Petrosjan (con Castro) per cui la partita si è trasformata in quella che si potrebbe definire “una allegra amichevole”, cosicchè, quando dopo 18 mosse la posizione era vinta per il Bianco, sembra che Fischer abbia volutamente giocato in modo da permettere a Castro di dare scacco matto.

 

Terrazas – Fidel Castro

Gambetto di Re accettato

  1. e4 e5 2. f4 e:f4 3. Cf3 Ad6 4. d4 h6 5. e5 Ab4+ 6. c3 Aa5 7. A:f4 g5 8. Ag3 De7 9. Ae2 d6 10. e:d6 c:d6 11. Da4+ Cc6 12. d5 Ad8 13. d:c6 b5 14. D:b5 a6 15. Da4 g4 16. c7+ Ad7 17. c:d8D+ T:d8 18. Dd4 g:f3

diagramma fidel

  1. D:h8 (errore clamoroso) D:e2 matto!