Federscacchi mondiale: la corsa alla Presidenza

Dal 23 settembre al 6 ottobre prossimi la città di Batumi ospiterà le Olimpiadi degli Scacchi, ovvero il campionato del mondo a squadre (maschile e femminile).

Durante le fasi conclusive della gara, si terrà la Assemblea della FIDE –  la Federazione Internazionale – che quest’anno prevede l’elezione del Presidente. Sono quattro i candidati in corsa per la carica.

Ovviamente il presidente uscente, Kirsan Ilyumzhinov (Ilyumjinov), che detiene la carica dal 1995 ma che questa volta sembra destinato ad uscire sconfitto dalla elezione, a causa di un avversario inizialmente imprevisto, ovvero Arkady Dvorkovich nientemeno che l’attuale capo del Comitato Organizzatore del Mondiale di calcio in corso in Russia! Dvorkovich è stato dirigente della Federazione Scacchistica Russa dal 2007 al 2014, ma soprattutto per sei anni (dal 2012 al 2018) Vice Premier Russo nel governo di Mevdevev.

Gli altri due candidati, che non sembra possano avere particolari possibilità di essere eletti, sono Georgios Makropoulos, uno degli attuali vice-presidenti della FIDE, e il Grande Maestro inglese Nigel Short, che – come molti ricorderanno – nel 1993 fu autore con Kasparov di una scissione dalla FIDE che portò alla fondazione della Associazione Grandi Maestri e ad un mondiale