Euwe Machgielis (Watergraafs-meer 20.5.1901 – Amsterdam 26.11.1981 = Olanda)

Euwe MachgielisMax Euwe, professore di matematica e poi direttore di un istituto di elettronica, era un grande appassionato del gioco; non si dedicò mai al professionismo e dovendosi occupare del lavoro e della famiglia poté dedicarsi agli scacchi giocati unicamente durante le vacanze: tuttavia vinse tutti i campionati olandesi cui prese parte dal 1921 al 1952, conseguendo un ulteriore titolo nel 1955: complessivamente 12 successi. Inoltre nel 1928 divenne Campione del mondo ”amatori”, vincendo il torneo giocato a L’Aia.

Anche se a causa del lavoro le sue possibilità per partecipare a competizioni internazionali di alto livello furono limitate, la sua forza di gioco aumentò gradualmente tanto che 1932 lui e Salo Flohr erano considerati come i più credibili sfidanti al trono di Alekhine, in quanto sembrava difficile che Capablanca potesse ottenere la rivincita dal russo.

Nel 1934 Euwe giocò a Zurigo dove arrivò secondo, dietro proprio al campione del mondo Alekhine, sconfiggendolo nello scontro diretto; fatto notevole poiché dal 1927 al 1935 Alekhine perse solo sei partite nei tornei.

Grazie a questo risultato e ad un gruppo di appassionati che raccolse 10 mila dollari ed Euwe potè sfidare Alekhine per il titolo iridato. Alekhine accettò la sfida: il match, con in palio 10 mila dollari per il vincitore e assegnazione del titolo alla 30a partita, si svolse in varie città dell’Olanda.

Tra la sorpresa generale Euwe vinse il match (9 vittorie a 8 e 13 patte); in realtà fu più che altro Alekhine a perdere il match in quanto in quel periodo era diventato un accanito bevitore di alcolici e anche durante il mondiale si era trovato spesso in stato di ubriachezza.

In ogni caso Max Euwe aveva strappato la corona mondiale al grande Alekhine e questo fatto provocò grande interesse attorno al gioco, non solo in Olanda ma in tutto il mondo.

Dopo la sconfitta Alekhine smise di bere, si preparò con serietà alla rivincita e due anni dopo recuperò il titolo battendo Euwe dopo sole 25 delle 30 partite in programma per 10 vittorie a 4 con 11 patte.

Euwe tra il 1927 e il 1962 ha giocato 7 volte le Olimpiadi degli Scacchi (bronzo di scacchiera nel 1937, nel 1958 argento). Scrisse anche diversi libri di teoria: 12 volumi sulle aperture, 12 sul centro partita e 8 sui finali. Infine nel 1970 fu eletto presidente della Fide, la Federazione mondiale, che guidò fino al 1978.