Donald Trump e gli scacchi

trump scacchi“Una partita a scacchi” nella quale non si devono anticipare le mosse: così il presidente degli Usa Donald Trump ha definito la crisi nordcoreana in una intervista alla Cbs.

”Non dobbiamo annunciare tutte le nostre mosse. È una partita a scacchi. Non voglio che la gente sappia qual è il mio pensiero”, ha detto, sostenendo che non possiamo consentire a Pyongyang di migliorare il suo sistema missilistico. Il tycoon ha definito il leader nordcoreano Kim Jong-Un “un tipo molto sveglio” per la sua capacità di mantenere il potere dopo averlo ereditato in giovane età.

 

La notizia è stata data per prima dalla TV svizzera:

e ripresa oggi un po’ da tutti.

Ha scritto per esempio Giuseppe Sarcina, corrispondente del Corriere della Sera: Trump si è dedicato a Kim Jong-un, il dittatore della Corea del Nord: «Deve essere un tipo sveglio, è riuscito a conservare il potere con gente dura. Stiamo giocando una partita a scacchi: non voglio rivelare quali saranno le mie mosse».

 

Ma Trump sa giocare a scacchi?

Tre anni fa scrisse su Twitter ‘We all know that chess is a game of strategy. So is business. Think Like a Champion’ (Donald J. Trump on Twitter)

Ovvero: sappiamo tutti che gli scacchi sono un gioco di strategia. Perciò sono business. Pensa come un Campione.

Nell’ottobre 2016 parafrasando ancora sugli scacchi affermò erroneamente che gli Stati Uniti non avevano Grandi Maestri. Ricordiamo che Grande Maestro è il massimo titolo nel gioco e che la Federscacchi USA ne conta una novantina…

 

Durante la corsa alla Casa Bianca il sito tecnico Chess.com lo aveva intervistato con argomento scacchistico insieme agli altri candidati, ma le risposte di Trump sono state piuttosto evasive:

 

Ci sono alcune foto di Trump alla scacchiera. In particolare una in cui lo si vede impegnato con gli scacchi tridimensionali, quelli giocati nella serie televisiva Star Trek. Ma nulla che indichi con certezza che sappia giocare. C’è infine un’ultima cosa da segnalare: quando nello scorso dicembre New York ha ospitato il campionato del mondo tra Carlsen e Karjakin, all’inizio sembrava che il match dovesse svolgersi nella Trump Tower; la disponibilità c’era ma poi gli organizzatori hanno preferito un’altra sede. Non si sa fino a che punto Donakld Tump sia stato coinvolto nella eventuale concessione della Trump Tower per il mondiale.

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