VIP scacchisti – Charles Dickens

Si sa che Charles Dickens (1812-1870) da adulto giocava spesso a scacchi, specie quando frequentava i “gruppi sociali” di cui si occupava.
Comunque preferiva, come tanti della sua epoca, i problemi (quelli oggi pubblicati per es dalla Settimana Enigmistica – “il Bianco matta in 2 mosse”) che chiamava “scaccosi”.
Dovrebbe aver imparato a muovere i pezzi da bambino, verso i 7 anni, sull’onda dell’entusiasmo suscitato dalle esibizioni del celebre “Automa” (Il Turco) di Von Kempelen.
Poi causa le vicissitudini famigliari smise, per riprendere quando intraprese la carriera di giornalista parlamentare.
Nei Picwick Papers riporta comunque una intera partita con qualche annotazione.
In un film del 1949 su Oliver Twist è inserita una scena scacchistica, che però non trova riscontro nel libro.
Il ‘Baltimore Sunday News’ in un articolo sullo scrittore affermò che giocava regolarmente con Victoria Tregear; dopo varie ricerche è stato appurato che si trattava della figlia di suoi amici: la aveva conosciuta quando era ragazzina (circa 9 anni), poi  aveva ripreso a frequentarla quando ne aveva 19; fu una amicizia basata solo sulle affinità intellettuali; oltre che discorrere di letteratura, i due giocavano spesso a scacchi (e quasi sempre vinceva lei) su una bella scacchiera con i pezzi intarsiati in avorio.