14 luglio 2018: centenario nascita Bergman

Ingmar Bergman
Ingmar Bergman

Ingmar Bergman nacque il 14 luglio 1918 a Uppsala in Svezia, figlio del cappellano della corte reale. Regista di successo, è suo il film a soggetto scacchistico più conosciuto dal grande pubblico: “Il Settimo Sigillo”.

In sintesi la trama della storia, ambientata in pieno Medioevo: il cavaliere Antonius Block torna da una crociata e approda su una spiaggia sassosa dove incontra una figura avvolta in un ampio mantello nero, che lo informa di averlo seguito a lungo in attesa dell’incontro finale: è la Morte!. Il cavaliere ne fissa il volto pallido: “Tu giochi a scacchi, vero?” “Sì, risponde la Morte, come lo sai?” “L’ho visto nei dipinti e l’ho letto nelle leggende. Ti sfido e se riuscirò a batterti avrò salva la vita!” La Morte accetta ma lo avverte che perderà sicuramente la partita; il cavaliere non si scompone e le offre la scelta del colore: nero! “Il nero si addice alla Morte” commenta tranquillamente l’avversaria di Block e la partita inizia.

E’ provato che il grande regista svedese si documentò sul gioco degli scacchi, sebbene le sequenze dedicate alla posizione dei pezzi sulla scacchiera siano purtroppo molto poche.

Per esempio la posizione finale, bene inquadrata, vede la Morte dare scacco matto a Block “nell’angolo”, nel rispetto della predilezione dei migliori giocatori medievali per questa posizione di matto, considerata “di grande bellezza”.

 Resta tuttavia qualche perplessità per la posizione della scacchiera: in un paio di inquadrature si vede che è stata inizialmente posizionata con la casella d’angolo in basso a destra rispetto ai giocatori nera invece che bianca; ma all’epoca della storia raccontata nel film la posizione che oggi è obbligatoria per regolamento non era ancora stata ratificata (inoltre anche il movimento di alcuni pezzi era diverso da quello moderno) per cui la cosa può essere accettata.