Una Partita a Scacchi (1873) di Giuseppe Giacosa (1847-1906)

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foto tratta da http://www.lulu.com/it/it/shop/duilio-chiarle/una-partita-a-scacchi-di-giuseppe-giacosa/paperback/product-18823682.html

Come già notava più di un secolo fa lo scacchista genovese Annibale Dolci “spesso gli artisti senza curarsi delle leggi più elementari degli scacchi muovono i pezzi sullo scacchiere in modo del tutto arbitrario”. Nel tentativo di ovviare a questo inconveniente lo stesso Dolci propose una sequenza di mosse che potesse accordarsi ai versi di Giacosa; la prima pubblicazione fu fatta nel fascicolo di dicembre del 1907 da La Rivista Scacchistica Italiana.  Leggi tutto “Una Partita a Scacchi (1873) di Giuseppe Giacosa (1847-1906)”

Poirot e i quattro – Agata Christie, 1927 – Mondadori, 2002 – RCS 2017

Anche Agata Christie si è cimentata con il gioco degli scacchi.

In “Poirot e i quattro” un capitolo si intitola ‘Il problema di scacchi’.
Poirot è a pranzo con l’amico Hastings e l’ispettore Japp; quest’ultimo chiede all’investigatore: “Vi interessa il gioco degli scacchi? Sapete giocare?” e Poirot risponde “Ho giocato qualche volta”.
Poi Agata Christie elabora una ipotesi affascinante per un omicidio: un pezzo degli scacchi come arma, in questo caso un alfiere bianco attraversato da un elettrodo, che quando tocca una determinata casella della scacchiera (in questo caso la casa b5, e poi capiremo il perché) provoca una scossa letale. Leggi tutto “Poirot e i quattro – Agata Christie, 1927 – Mondadori, 2002 – RCS 2017”

La mossa del cavallo

mossa-cavallo-copertina“Tuttolibri”, il supplemento de La Stampa, nel numero del 25 febbraio riporta che al quinto posto dei libri più venduti della settimana c’è “La mossa del Cavallo” di Camilleri.
Dice il commento: “E’ quinto un Camilleri del 1999, mafia e affari in Sicilia fine ‘800, dialetto vigatese con innesti liguri, indagine da provetto scacchista”
Il riferimento agli scacchi è fondamentale.
Nascono spontanee due domande: cosa voleva dire l’autore scrivendo che “il protagonista ha fatto la mossa del cavallo”? E cosa capisce il Lettore quando legge che “il protagonista ha fatto la mossa del cavallo”?
Cosa capisce chi non sa giocare a scacchi? Ma anche per chi sa giocare, come va interpretata la metafora “fare la mossa del cavallo”?

(immagine tratta da http://www.lafeltrinelli.it/libri/andrea-camilleri/mossa-cavallo/9788838936050)

Scacchi al cinema (2° parte)

La partita a scacchi costituisce un momento importante anche nel primo film della serie di Harry Potter, anche se a saper giocare non è Harry ma il suo amico Ron: nel libro (Harry Potter e la pietra filosofale) gli scacchi sono stati scelti per illustrare la copertina e ben cinque pagine sono dedicate alla descrizione della partita; nel film, che come ha scritto Natalia Aspesi “ripercorre il libro con estrema devozione”, una lunga sequenza è dedicata “alla partita degli scacchi giganti, in cui le pedine si fanno forti tra di loro”. Leggi tutto “Scacchi al cinema (2° parte)”