Auguri di Buon Anno

Con i migliori auguri per un ottimo 2018 a tutti coloro che frequentano il nostro sito, proponiamo il problema in 2 mosse “La bottiglia di spumante” del greco Stavros Iatridis (1887-1976).

 

Soluzione: 

Si risolve ‘stappando la bottiglia’ ma attenzione a non far saltare troppo il ‘tappo’ altrimenti lo spumante fuoriesce!

1.De7! e ora se 1…R:d4; 2. Db4 matto. Oppure se  1…R:f4; 2. Dh4 matto. (Non 1.De8?, R:f4!)

Buon Anno!

L’orologio da torneo

Nei tornei di scacchi il tempo di riflessione a disposizione di ciascun giocatore viene misurato con un apposito “orologio da torneo”, che nel corso degli anni ha subito numerose evoluzioni, cosi come le regole stesse relative al tempo di riflessione.

L’orologio da gara fece la sua comparsa per la prima volta nel torneo di Londra del 1883, dove sostituì le scomode e contestate clessidre, che presentavano molti inconvenienti, primo dei quali la difficoltà di fermare lo scorrere della sabbia quando toccava all’avversario. Leggi tutto “L’orologio da torneo”

Sfide tra computer

50 anni fa
Una delle prime sfide per corrispondenza tra computer di cui si ha notizia venne giocata tra il 1966 e il 1967 su 4 partite e fu una sfida USA-URSS.
Da una parte quattro ‘M-20’ programmati dall’Istituto di Fisica Teorica e Sperimentale di Mosca, dall’altra quattro ‘IBM 7090’, programmati dall’Università di Stanford, sui quali girava il programma di Kotok-McCarthy: era stato proprio il prof. McCarthy, docente di elettronica a Stanford, a combinare l’incontro in occasione di una sua visita in Unione Sovietica nel 1966.

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Notazione scacchistica

Nel 1737 fu pubblicato a Parigi da Paul Emery il libro “Essai sur le jeu des Echecs”, autore Filippo Stamma, nato ad Aleppo, quindi di origine siriana. Il libro portava il “privilegio” del Re Luigi XV che concedeva a Stamma il permesso di farlo stampare in Francia.
Il libro, dedicato a Lord Harrington, Ministro e Segretario di Stato di Re Giorgio II, appassionato scacchista, analizzava 100 posizioni per spiegare i segreti del gioco, con regole generali per giocare bene e “rimediare all’esito della partita“ anche in casi apparentemente disperati. Leggi tutto “Notazione scacchistica”

Domenico Lorenzo Ponziani

Domenico Lorenzo Ponziani (Modena, 9 novembre 1719 – 15 luglio 1796) è stato un professore di diritto,sacerdote, compositore e teorico di scacchi.

250 anni fa, nel 1767, completò il suo trattato sul gioco, Il giuoco incomparabile degli scacchi sviluppato con nuovo metodo, che poi per le insistenze di Ercole Del Rio consentì a dare alle stampe;  il libro fu pubblicato nel1769 ma come Del Rio anche lui preferì celarsi sotto  pseudonimo scegliendo  “Autore Modenese” la cui somiglianza con lo pseudonimo di Del Rio (l’Anonimo Modenese) fu poi causa di non pochi equivoci nella attribuzione. Leggi tutto “Domenico Lorenzo Ponziani”

Vladimir Nabokov

“Realizzare un problema di scacchi è un’arte bellissima”, affermava Vladimir Nabokov, autore tra gli altri del celeberrimo “Lolita”: il 2 luglio ricorre il quarantesimo della scomparsa dello scrittore, avvenuta nel 1977. Nabokov era un grande appassionato di scacchi: alla partita viva preferiva però la realizzazione dei “problemi”; non disputò mai tornei o gare ufficiali, ma ebbe però occasione di giocare con Sergey Prokofiev, il celebre pianista e compositore, e sembra anche con Humphrey Bogart, il famoso attore che in gioventù era così bravo da procurarsi da vivere giocando a scacchi. Vladimir Nabokov, nato a Pietroburgo il 23 aprile 1899, alla partita viva preferiva la realizzazione dei “problemi”, ovvero quelle composizioni in cui il Bianco muove per primo e deve dare obbligatoriamente matto in un numero prefissato di mosse, di solito due o tre. Ai problemi Nabokov si dedicò con interesse e passione, realizzandone, nell’arco di trent’anni, complessivamente diciotto: dieci in “3 mosse”, sette in “2 mosse” , più una ‘bizzarria’ ovvero nella fattispecie, una posizione in cui si chiede di scoprire quale è stata l’ultima mossa del Bianco, ritirarla e giocarne un’altra che dia scacco matto. Leggi tutto “Vladimir Nabokov”

Una partita a scacchi allunga la vita

yusufAbū l-Hajjāj Yūsuf III al-Nāsir li-Dīn Allāh – o semplicemente Yusuf III – fu il tredicesimo sultano di Granada. Figlio di Yusuf II, alla morte del padre nel 1392, a soli sedici anni, fu privato del diritto di primogenitura dal fratello Muhammad VII, che lo imprigionò nella fortezza di Salobreña e nel 1408 lo condannò a morte. Ma si salvò grazie a una partita a scacchi…
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