Anniversario della morte di Capablanca, campione del mondo 1921-27

José Raúl Capablanca
foto tratta da http://soloscacchi.altervista.org/?p=29352

L’8 marzo 1942 moriva all’Avana Josè Raul Capablanca, campione del mondo dal 1921 al 1927; aveva 53 anni (era nato il 19 novembre 1888).

Capablanca si impose all’attenzione nel 1911 quando vinse il forte torneo di San Sebastiano.

Entrato a far parte del Ministero degli Esteri di Cuba, fu inviato a Pietroburgo e qui nel 1914 si classificò al secondo posto dietro il campione del mondo Emanuel Lasker. Così Capablanca si propose come sfidante di Lasker. Ma il campione pose delle condizioni durissime: innanzitutto si arrogò il diritto di scelta del luogo e del periodo del match; poi pretese che si giocassero 30 partite e che il titolo andasse a chi per primo avesse ottenuto 6 vittorie.

Capablanca-Lasker
Capablanca-Lasker

Non raggiungendo nessuno le 6 vittorie, lo sfidante avrebbe ottenuto il titolo solo se si fosse trovato in vantaggio di almeno due punti; in caso contrario il match sarebbe stato dichiarato pari. In questo caso, inoltre, il campione – cioè Lasker – avrebbe intascato tutto il montepremi, pagando però allo sfidante 250 dollari per ogni vittoria e 70 per ogni patta.

Capablanca, stranamente, non ebbe da ridire sul fatto che la vittoria dovesse essere decisa da un margine di due punti, ma affermò che 30 partite erano poche e cosi non se ne fece nulla.

Dopo la Prima Guerra Mondiale, la serie dei successi di Capablanca riprese e così il mondo scacchistico reclamò il match, che finalmente si concretizzò quando il circolo dell’Avana mise in palio una borsa di 20 mila dollari, garantendone 11 mila a Lasker.

Le regole furono semplici: 24 partite, vittoria a chi per primo ne avesse vinte otto oppure vittoria ai punti, ma senza clausole sfavorevoli allo sfidante.

Capablanca-Lasker 1921
Capablanca-Lasker 1921

L’incontro si svolse all’ Avana nel 1921. Dopo quattro pareggi, Capablanca riscosse il primo successo; seguirono altre quattro patte, poi un’altra vittoria di Capablanca. A questo punto Lasker crollò: perse due delle successive quattro partite e quindi decise di abbandonare il match.

Dopo la conquista del titolo iridato, Capablanca si rivelerà quasi imbattibile e vero genio del gioco: si pensi che su 583 partite giocate in tornei ufficiali ne perse solo 35, contro 302 vittorie e 246 pareggi; inoltre nei tornei disputati dal 1915 al 1924 non perse alcuna partita.

Nel 1924 con la costituzione della Federazione Scacchistica Internazionale – FIDE, Federation Internationale des Echecs -il titolo di campione del mondo venne ufficializzato a tutti gli effetti, anche se ancora non si arrivò ad una precisa regolamentazione delle sfide.

Nel 1927 Capablanca perse il titolo, sconfitto da Alexander Alekhine.

prokofiev
Prokofiev

Molto amico di Capablanca, Sergej Prokofiev (23.4.1891 – 5.3.1953) autore di splendidi balletti, di opere, di sonate e di sette sinfonie, e grande appassionato di scacchi.

Prokofiev conobbe Capablanca nel 1914, in occasione del grande torneo di Pietroburgo.

Nell’occasione il grande musicista scrisse:

“Se per il suo gioco complesso e profondo Lasker mi ricorda la musica grandiosa di Bach, il gioco vivace e impetuoso di Capablanca mi evoca il Mozart eternamente giovane: Mozart creava con la stessa adorabile disinvoltura di Capablanca”

Lasker,Emanuel – Capablanca,Jose Raul [C68]
St Petersburg final St Petersburg (7), 18.05.1914

1. e4 e5 2. Cf3 Cc6 3. Ab5 a6 4. A:c6 d:c6 5. d4 e:d4 6. D:d4 D:d4 7. C:d4 Ad6 8. Cc3 Ce7 9. 0-0 0-0 10. f4 Te8 11. Cb3 f6 12. f5 b6 13. Af4 Ab7 14. A:d6 c:d6 15. Cd4 Tad8 16. Ce6 Td7 17. Tad1 Cc8 18. Tf2 b5 19. Tfd2 Tde7 20. b4 Rf7 21. a3 Aa8 22. Rf2 Ta7 23. g4 h6 24. Td3 a5 25. h4 a:b4 26. a:b4 Tae7 27. Rf3 Tg8 28. Rf4 g6 29. Tg3 g5+ 30. Rf3 Cb6 31. h:g5 h:g5 32. Th3 Td7 33. Rg3 Re8 34. Tdh1 Ab7

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35. e5 d:e5 36. Ce4 Cd5 37. C6c5 Ac8 38. C:d7 A:d7 39. Th7 Tf8 40. Ta1 Rd8 41. Ta8+ Ac8 42. Cc5 1-0

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